L’artrosi, o più precisamente osteoartrosi, è una patologia articolare cronica e degenerativa caratterizzata da alterazioni della cartilagine, dell’osso subcondrale e dei tessuti periarticolari, che può causare dolore, rigidità e riduzione della funzione, soprattutto durante il movimento e sotto carico.
L’artrosi è una condizione molto diffusa, soprattutto con l’avanzare dell’età. In Italia, circa 1 adulto su 11 soffre di artrosi con sintomi come dolore e rigidità.
L’articolazione più spesso coinvolta è il ginocchio, seguita da anca e mani.
Nelle persone sopra i 65 anni, l’artrosi diventa ancora più frequente: circa 3 persone su 10 convivono con un’artrosi sintomatica a ginocchia, mani o anche.
Il numero di persone con artrosi cresce progressivamente con l’età e raggiunge il suo picco intorno ai 65–70 anni.
Questo significa che l’artrosi è particolarmente comune in questa fascia di età, anche se può comparire prima.
Il ginocchio è l’articolazione più colpita.
Dopo i 60 anni:
circa 1 persona su 3 presenta artrosi al ginocchio
L’artrosi del ginocchio è più frequente nelle donne:
circa 1 donna su 2 sopra i 60 anni
circa 1 uomo su 5 sopra i 60 anni
L’osteoartrosi è la causa del mio dolore? No, è solo UNO dei fattori che portano ad avere dolore, infatti ci sono studi che dimostrano come artrosi non significhi dolore, ci sono persone con poco o nessun dolore che hanno artrosi in uno stato più avanzato di persone con molto dolore alle medesime articolazioni ma un grado di degenerazione minore
Gli altri fattori che incidono sono eccessivo carico (peso corporeo o trasporto di oggetti pesanti), forza muscolare, alterazioni del movimento, stress emotivo o psicologico
Una articolazione con artrosi potrà tornare come prima? → da un punto di vista strutturale una articolazione con artrosi NON può tornare esattamente come prima, tuttavia come visto precedentemente, non c’è correlazione diretta tra presenza/assenza di dolore e stato di degenerazione dell’osso e della cartilagine. Questo perché l’articolazione non è solamente ossa e cartilagine, infatti → da un punto di vista funzionale una articolazione con artrosi può tornare a funzionare come prima (+ mobile e - dolore)
Vediamo assieme alcuni dei trattamenti più efficaci in caso di osteoartrosi (in questo caso parliamo quasi esclusivamente di ginocchio e anca):
Esistono numerosi trattamenti che possono aiutare a ridurre il dolore e la rigidità articolare, migliorando la funzionalità dell’articolazione, l’autonomia e la qualità della vita. Alcune terapie sono considerate più efficaci e sicure sulla base delle evidenze scientifiche, mentre altre hanno benefici più limitati.
È importante però ricordare che ogni persona è diversa: ciò che funziona molto bene per qualcuno può avere effetti minori su un’altra persona. Per questo motivo, il trattamento migliore è sempre quello personalizzato sulle esigenze e sulle caratteristiche individuali
Cosa NON fare? Non è indicato il riposo assoluto dell’articolazione: smettere di fare attività fisica, di camminare o addirittura smettere di stare in piedi rallenta il recupero e accelera la perdita di funzionalità non solo del ginocchio ma di tutta la gamba. Infatti le articolazioni necessitano di movimento e quindi di carico per nutrirsi e rimodellarsi. Il carico quindi non deve essere ridotto eccessivamente o essere al di sopra delle capacità dell’articolazione.
Per questo motivo è necessaria la valutazione di un professionista del settore affinché vengano individuate le attività che sono concesse e quelle che invece sarebbe meglio evitare per migliorare
Perché non ricorrere immediatamente alla protesi? Se fosse davvero una soluzione definitiva, saremmo nati con articolazioni in titanio e ceramica. Ma non è così: le protesi hanno una durata limitata, in media intorno ai vent’anni, dopo i quali è spesso necessario un nuovo intervento. Le nostre articolazioni naturali, invece, sono composte da tessuti vivi, capaci entro certi limiti di ripararsi e rimodellarsi. Tuttavia, possono degenerare quando il carico che ricevono supera la loro capacità di adattamento. Per questo, i trattamenti conservativi sono fondamentali: servono a ridurre il dolore e a rallentare il più possibile la progressione del danno articolare. Va anche ricordato che l’intervento chirurgico e il recupero post-operatorio non sono procedure leggere o piacevoli
Ricapitolando:
L'osteoartrosi è una condizione comune, ma gestibile attraverso la guida di professionisti medici e fisioterapisti
Muoversi, rinforzare, adattare il carico e farsi guidare da un professionista permette a molte persone di vivere bene anche con l'artrosi.
Non è l'artrosi a decidere cosa puoi fare: è il modo in cui la gestisci a fare la differenza.